Lezione 2
1 Modulo e argomento di un numero complesso
Lβinterpretazione dei numeri complessi come coppie di numeri reali permette di rappresentarli come punti del piano cartesiano: al numero complesso associamo il punto del piano di coordinate .
Indichiamo con la distanza di tale punto dallβorigine del sistema di riferimento e con lβangolo compreso tra il semiasse positivo delle ascisse e la semiretta uscente dallβorigine e passante per il punto . I numeri reali e sono detti, rispettivamente, il modulo e lβargomento del numero complesso :
Notiamo che lβargomento di Γ¨ determinato solo a meno di multipli di , inoltre lβargomento di Γ¨ indeterminato. Se , si ha dunque:
Osserviamo che se Γ¨ un numero reale, il modulo di coincide con il suo valore assoluto. Elenchiamo ora alcune proprietΓ del modulo di un numero complesso, la cui verifica Γ¨ lasciata come esercizio:
-
1.
per ogni e se e solo se
-
2.
-
3.
-
4.
-
5.
-
6.
, per ogni .
2 Rappresentazione trigonometrica dei numeri
complessi
Sia un numero complesso e poniamo e . Dalla trigonometria sappiamo che e , quindi possiamo scrivere
Questa espressione Γ¨ detta la rappresentazione trigonometrica del numero complesso .
Nella rappresentazione trigonometrica la formula per il prodotto di due numeri complessi diventa particolarmente semplice. Dati due numeri complessi e , si ha infatti:
Dunque, nella moltiplicazione di due numeri complessi, i rispettivi moduli vengono moltiplicati tra loro, mentre gli argomenti si sommano.
2.1 Radici dellβunitΓ
La rappresentazione trigonometrica Γ¨ particolarmente adatta al calcolo delle potenze di un numero complesso. Infatti, se , allora per ogni numero intero si ha
Usando questa espressione possiamo facilmente calcolare le cosiddette radici ennesime dellβunitΓ , cioΓ¨ i numeri complessi che sono soluzioni dellβequazione . Infatti nella rappresentazione trigonometrica lβequazione si riscrive nella forma
da cui si deduce che deve essere e , cioè , per , ecc.
Naturalmente i valori e determinano lo stesso numero complesso e pertanto lβequazione ha esattamente soluzioni distinte, , , β¦, , corrispondenti ai valori di da a . Le soluzioni sono quindi date da
Le soluzioni , β¦, sono i vertici di un poligono regolare di lati, inscritto nella circonferenza di raggio centrata nellβorigine, con .
3 Rappresentazione esponenziale
Vediamo ora come si possa definire lβesponenziale di un numero complesso. A tal fine ricordiamo che la funzione esponenziale che ad ogni numero reale associa ammette uno sviluppo in serie di Taylor, dato da
Questa serie puΓ² dunque essere presa come definizione dellβesponenziale di , per ogni numero reale .
Ora osserviamo che in tale serie compaiono solo somme e prodotti (potenze), che hanno perfettamente senso anche se, al posto di un numero reale , consideriamo un numero complesso . Si puΓ² inoltre verificare che, per ogni numero complesso , la serie
Γ¨ convergente (questo risultato viene dimostrato nei corsi di Analisi Matematica).
Possiamo quindi definire lβesponenziale di un numero complesso ponendo
Siamo ora in grado di dimostrare unβimportante identitΓ , dovuta ad Eulero.
Sia un numero reale e consideriamo lβesponenziale di :
Ricordando gli sviluppi in serie di Taylor delle funzioni seno e coseno
si ottiene la seguente identitΓ :
Ad esempio, per , si ha
Utilizzando la precedente identitΓ e le proprietΓ dellβesponenziale Γ¨ possibile calcolare lβesponenziale di un qualunque numero complesso , come segue:
Utilizzando lβidentitΓ di Eulero, lβespressione trigonometrica di un numero complesso puΓ² essere riscritta nella forma
ove e .