Strutture Matematiche di Base
Lezione dimostrativa

1 Introduzione

Questa lezione è un esempio di materiale didattico matematico convertito da Latex a HTML, con l’obiettivo di renderlo accessibile tramite screen reader e tavola braille. Troverai una serie di sezioni, ciascuna contenente un breve testo e una formula. Scorri liberamente il contenuto e interagisci con le formule come preferisci. Al termine della navigazione, ti chiediamo gentilmente di compilare un breve questionario. Troverai un link in fondo alla pagina.

2 Equazione di primo grado

Un’equazione di primo grado è uno degli strumenti più usati in matematica per trovare un valore incognito. Si tratta di un’uguaglianza in cui la variabile compare con esponente 1. Per risolverla si isolano i termini con la variabile da un lato e i termini numerici dall’altro.

Quella che segue è un’equazione di primo grado nell’incognita x𝑥:

2x+5=132𝑥513

Quindi, in questo caso, la soluzione si ottiene in due passaggi. Prima sottraiamo 5 da entrambi i membri, andando ad isolare i valori con x a sinistra. Poi, dividiamo entrambi i membri per 2, ottenendo quindi che x=4𝑥4.

3 Frazione algebrica

Una frazione algebrica ha la stessa struttura di una frazione numerica, ma al numeratore e al denominatore compaiono espressioni con variabili. È importante ricordare che il denominatore non può mai essere uguale a zero.

Quella che segue è un’equazione con una frazione algebrica:

3x+1x2=523𝑥1𝑥252

Il denominatore si annulla per x=2𝑥2, quindi la condizione di esistenza è x2𝑥2.

Per risolverla, moltiplichiamo entrambi i membri per 2(x2)2𝑥2, imponendo la condizione di esistenza che x2𝑥2. Otteniamo quindi:

2(3x+1)=5(x2)23𝑥15𝑥2

Sviluppando i prodotti:

6x+2=5x106𝑥25𝑥10

Raccogliendo i termini con x𝑥 a sinistra e i termini numerici a destra:

x=12𝑥12

La soluzione x=12𝑥12 è compatibile con la condizione di esistenza.

4 Radice quadrata

La radice quadrata di un numero a𝑎 è quel valore non negativo che, elevato al quadrato, restituisce a𝑎. Essa compare frequentemente nel calcolo delle distanze e nelle relazioni geometriche.

Un esempio classico è il teorema di Pitagora: in un triangolo rettangolo, la lunghezza dell’ipotenusa c𝑐 in funzione dei cateti a𝑎 e b𝑏 è data da:

c=a2+b2𝑐superscript𝑎2superscript𝑏2

Ad esempio, con a=3𝑎3 e b=4𝑏4 si ottiene c=9+16=5𝑐9165.

5 Logaritmo

Il logaritmo è l’operazione inversa dell’elevamento a potenza. Una delle sue proprietà più utili riguarda il logaritmo di un prodotto: il logaritmo di un prodotto è uguale alla somma dei logaritmi dei fattori. Questa proprietà semplifica molti calcoli.

Quella che segue è la proprietà del logaritmo del prodotto in base b𝑏:

logb(xy)=logb(x)+logb(y)subscript𝑏𝑥𝑦subscript𝑏𝑥subscript𝑏𝑦

Ad esempio, log2(8)=log2(4)+log2(2)=2+1=3subscript28subscript24subscript22213.

6 Integrale definito

L’integrale definito calcola l’area della regione di piano compresa tra il grafico di una funzione e l’asse delle ascisse, in un intervallo specificato. I limiti di integrazione indicano gli estremi dell’intervallo.

Quello che segue è l’integrale definito di x2superscript𝑥2 tra 0 e 3:

03x2dx=[x33]03=2730=9superscriptsubscript03superscript𝑥2differential-d𝑥superscriptsubscriptdelimited-[]superscript𝑥330327309

Il risultato, 9, rappresenta l’area in unità quadrate sotto la parabola nell’intervallo considerato.

7 Sommatoria

La sommatoria è una notazione compatta per indicare la somma di una sequenza di termini che seguono una legge regolare. Il simbolo ΣΣ è accompagnato dalla variabile di indice, dal suo valore iniziale e dal valore finale.

Quella che segue è la formula della somma dei primi n𝑛 numeri interi:

k=1nk=n(n+1)2superscriptsubscript𝑘1𝑛𝑘𝑛𝑛12

Con n=100𝑛100 si ottiene 1001012=505010010125050.

8 Matrice

Una matrice è una tabella rettangolare di numeri disposti in righe e colonne. Le matrici si usano per rappresentare sistemi di equazioni lineari e trasformazioni geometriche.

Quella che segue è una matrice 3×333:

A=(123014560)𝐴matrix123014560

Ogni elemento è identificato dalla sua posizione: aijsubscript𝑎𝑖𝑗 indica l’elemento alla riga i𝑖 e alla colonna j𝑗. Ad esempio, nella matrice precedente, a13=3subscript𝑎133 e a31=5subscript𝑎315.

9 Limite e definizione di derivata

Il limite descrive il comportamento di una funzione quando la variabile si avvicina a un certo valore. La derivata prima di una funzione in un punto è definita proprio come il limite del rapporto incrementale.

Quella che segue è la definizione di derivata prima di f𝑓 nel punto x0subscript𝑥0:

f(x0)=limh0f(x0+h)f(x0)hsuperscript𝑓subscript𝑥0subscript0𝑓subscript𝑥0𝑓subscript𝑥0

Ad esempio, per f(x)=x2𝑓𝑥superscript𝑥2 si ottiene f(x)=2xsuperscript𝑓𝑥2𝑥.

10 Immagine: angoli tra rette

La geometria studia le relazioni tra figure nel piano e nello spazio. Un risultato fondamentale riguarda gli angoli formati da due rette incidenti.

Figura che mostra due rette incidenti r e s. Le due rette formano quattro angoli, uguali a due a due.

Quando due rette si intersecano, gli angoli opposti al vertice sono uguali tra loro. Si formano quindi due coppie di angoli congruenti.

11 Funzione definita a tratti

Una funzione definita a tratti associa a ogni valore della variabile un’espressione diversa a seconda dell’intervallo in cui quel valore si trova. Un esempio classico è il valore assoluto di x𝑥.

Quella che segue è la definizione del modulo di x𝑥:

|x|={xse x<0xse x0𝑥cases𝑥se 𝑥0𝑥se 𝑥0

Ad esempio, |3|=333 e |5|=555.

12 Conclusione e link al questionario

Fine della lezione dimostrativa. Grazie per aver partecipato al test. Ti chiediamo gentilmente di compilare un breve questionario al seguente link: Questionario SUS — Valutazione del sistema