Sia uno spazio vettoriale di dimensione finita sul campo del numeri reali e sia una forma bilineare definita su . Consideriamo una base di e poniamo , per ogni . Gli scalari formano una matrice quadrata, di ordine , a coefficienti in .
Definizione.
Con le notazioni precedenti, la matrice รจ detta la matrice della forma bilineare , rispetto alla base di .
Quando sarร opportuno indicare esplicitamente la dipendenza dalla base di ,
scriveremo .
La conoscenza della matrice di permette di calcolare per ogni coppia di vettori . Infatti, esprimendo e come combinazioni lineari dei vettori della base di ,
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grazie alla bilinearitร di , si ha:
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Considerando i vettori e , costituiti dalle componenti di e rispetto alla base di , รจ possibile esprimere in termini di prodotti tra matrici e vettori come segue:
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Ad ogni forma bilineare su possiamo quindi associare una matrice quadrata a coefficienti in la quale, ovviamente, dipende dalla scelta di una base di . ร immediato verificare che la forma bilineare รจ simmetrica se e solo se , per ogni , cioรจ se e solo se รจ una matrice simmetrica.
Analogamente, รจ antisimmetrica se e solo se , per ogni , cioรจ se e solo se รจ una matrice antisimmetrica.
Osservazione.
Siano e due sottospazi vettoriali di uno spazio vettoriale e sia , ove e sono delle forme bilineari definite su e rispettivamente.
Sia una base di e indichiamo con la matrice di rispetto alla base .
Analogamente, consideriamo una base di e indichiamo con la matrice di rispetto alla base .
Se indichiamo con la matrice di rispetto alla base di costituita dai vettori , รจ immediato verificare che la matrice ha la seguente forma a blocchi
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ove indica la matrice nulla con righe e colonne.
1.1 Nucleo di una forma bilineare
Descriviamo ora il nucleo di una forma bilineare simmetrica in termini della matrice ad essa associata:
Teorema.
Siano uno spazio vettoriale su , una forma bilineare simmetrica su e una base di . Indichiamo con la matrice di rispetto alla base di .
Il nucleo di รจ lโinsieme dei vettori del tipo , ove la -upla รจ una soluzione del sistema lineare omogeneo .
Dimostrazione.
Un vettore appartiene al nucleo di se e solo se per ogni . Poichรฉ i vettori formano una base di , ciรฒ equivale a richiedere che , per . Si ha dunque, per ogni vettore della base di ,
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Queste sono precisamente le equazioni del sistema lineare
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Corollario.
Sia uno spazio vettoriale di dimensione finita su . Una forma bilineare simmetrica definita su รจ non degenere se e solo se la sua matrice , rispetto a una qualunque base di , รจ non singolare, cioรจ se e solo se .
Dimostrazione.
Ricordiamo che รจ non degenere se e solo se . In base al teorema precedente, ciรฒ equivale a richiedere che il sistema lineare abbia come unica soluzione il vettore nullo. Per il teorema di Cramer questo avviene se e solo se la matrice รจ non singolare.
1.2 Cambiamenti di base
La matrice associata a una forma bilineare , definita su uno spazio vettoriale di dimensione finita , dipende dalla scelta di una base di .
Vogliamo ora descrivere come cambia la matrice di in corrispondenza di un cambiamento della base di .
Consideriamo quindi uno spazio vettoriale di dimensione su e una forma bilineare su .
Siano e due basi di e indichiamo con la matrice di rispetto alla base e con la matrice di rispetto alla base .
Ricordiamo che ciรฒ significa che
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per ogni .
Indichiamo con la matrice della funzione identica , rispetto alla base del dominio e alla base del codominio,
.
Si ha
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Siamo ora in grado di determinare la relazione esistente tra le due matrici e . Si ha infatti:
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Questa uguaglianza puรฒ essere riscritta, in termini di matrici, come segue:
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Diamo ora la seguente definizione:
Definizione.
Due matrici quadrate e di ordine a coefficienti in si dicono congruenti se esiste una matrice invertibile tale che
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Da quanto sopra detto si deduce il seguente risultato:
Corollario.
Due matrici rappresentano la stessa forma bilineare definita su uno spazio vettoriale di dimensione su , rispetto a basi diverse, se e solo se esse sono congruenti.
Osservazione.
Si verifica facilmente che la relazione di congruenza รจ una relazione di equivalenza sullโinsieme delle matrici quadrate di ordine a coefficienti in .
Osserviamo che se รจ una base ortonormale di , la corrispondente matrice della forma bilineare รจ la matrice identica.
In particolare, se e sono entrambe basi ortonormali di , si ha e quindi la formula di cambiamento di base si riduce a , cioรจ .
Ciรฒ motiva la seguente definizione:
Definizione.
Una matrice รจ detta matrice ortogonale se .
ร immediato verificare che lโinsieme delle matrici ortogonali
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รจ un gruppo rispetto allโoperazione di moltiplicazione; tale gruppo รจ detto il gruppo ortogonale di ordine .
Possiamo riassumere quanto visto finora come segue:
Teorema.
La matrice di cambiamento di base da una base ortonormale di a unโaltra base ortonormale di รจ una matrice ortogonale.
Terminiamo questa sezione con la seguente definizione:
Definizione.
Sia una matrice simmetrica e sia la corrispondente forma bilineare simmetrica (cioรจ la forma bilineare la cui matrice, rispetto alla base canonica di , รจ ). La matrice รจ detta:
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1.
definita positiva se รจ definita positiva;
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2.
definita negativa se รจ definita negativa;
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3.
semidefinita positiva se รจ semidefinita positiva;
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4.
semidefinita negativa se รจ semidefinita negativa;
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5.
indefinita se รจ indefinita.