1 Proprietร del determinante
Sia una matrice quadrata di ordine .
Abbiamo visto che il determinante di รจ dato dalla formula seguente:
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ove la sommatoria รจ estesa a tutte le permutazioni degli indici .
Dato che, al crescere di , il fattoriale di cresce molto rapidamente, lโutilizzo di questa formula per calcolare il determinante di una matrice diventa impraticabile anche per valori modesti di (ad esempio, se la sommatoria coinvolge prodotti).
Ci proponiamo quindi di ricavare alcune proprietร del determinante che, successivamente, ci forniranno dei metodi piรน agevoli per il suo calcolo.
Teorema.
Sia
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una matrice diagonale di ordine .
Il determinante di รจ il prodotto degli elementi che si trovano nella diagonale principale, .
Dimostrazione.
Poichรฉ tutti gli elementi al di fuori della diagonale principale di sono nulli, lโunico prodotto non nullo che si trova nello sviluppo del determinante รจ , il quale corrisponde alla permutazione identica che ha segno positivo.
Piรน in generale, vale il seguente risultato:
Teorema.
Sia una matrice triangolare superiore (ciรฒ significa che tutti gli elementi che si trovano sotto la diagonale principale sono nulli) o triangolare inferiore (cioรจ tutti gli elementi che si trovano sopra la diagonale principale sono nulli).
Allora il determinante di รจ il prodotto degli elementi che si trovano nella diagonale principale, .
Dimostrazione.
Consideriamo il caso in cui รจ una matrice triangolare superiore, quindi se . La dimostrazione nel caso in cui รจ triangolare inferiore รจ analoga.
Osserviamo che per ogni permutazione di , diversa dalla permutazione identica, esiste almeno un indice tale che . Il prodotto รจ quindi nullo, dato che almeno uno dei suoi fattori รจ zero.
Pertanto lโunica permutazione che fornisce un contributo non nullo al calcolo del determinante รจ la permutazione identica, quindi si ha .
Teorema.
Sia una matrice quadrata di ordine e la sua trasposta.
Il determinante di รจ uguale al determinante di :
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Dimostrazione.
Sia una permutazione degli indici da a e la sua inversa. Notiamo che quando varia tra tutte le possibili permutazioni lo stesso accade anche per la sua inversa.
Indichiamo con gli elementi della matrice e con gli elementi della trasposta di . Ricordiamo che . Dalla definizione di determinante, si ha
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Ora osserviamo che in ciascun prodotto compaiono elementi, presi uno per ciascuna riga e ciascuna colonna di . Ne segue che tale prodotto si puรฒ anche scrivere nella forma , cioรจ si ha
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Un esempio puรฒ servire a chiarire quanto appena affermato.
Sia e consideriamo la permutazione
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la cui inversa รจ
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Allora si ha
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e
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i quali sono evidentemente uguali.
Se ricordiamo inoltre che , possiamo scrivere:
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ove abbiamo posto .
Dimostreremo ora un importante risultato, il Teorema di Binet, la cui dimostrazione รจ molto facile se, invece di usare la formula esplicita per il calcolo del determinante, utilizziamo la sua definizione intrinseca.
Teorema (di Binet).
Siano due funzioni lineari.
Allora il determinante della funzione composta รจ il prodotto del determinante di per il determinante di :
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Espresso in termini di matrici quadrate, questo risultato afferma che il determinante del prodotto di due matrici รจ uguale a prodotto dei determinanti delle due matrici:
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Dimostrazione.
Sia una base di e sia una forma -lineare alternante non nulla. Si ha:
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Se non รจ iniettiva i vettori sono linearmente dipendenti, quindi anche sono linearmente dipendenti e quindi . Ciรฒ significa che . Dato che non รจ invertibile, anche , quindi lโuguaglianza si riduce allโidentitร .
Supponiamo quindi che sia iniettiva (e dunque anche suriettiva e quindi invertibile).
In questo caso i vettori sono linearmente indipendenti e, pertanto, .
Allora possiamo moltiplicare il numeratore e il denominatore della frazione che esprime il determinante di per . Si ottiene:
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Dato che i vettori sono linearmente indipendenti e quindi sono una base di , il rapporto
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รจ uguale al determinante di , mentre il rapporto
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รจ uguale al determinante di .
Questo dimostra che .
Corollario.
Se รจ una matrice invertibile, il determinante della matrice inversa รจ lโinverso del determinante di :
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Dimostrazione.
Si ha , quindi .
Ma , quindi รจ lโinverso del determinante di .
1.1 Operazioni elementari sulle righe di una matrice e calcolo del determinante.
Ricordiamo che effettuare operazioni elementari sulle righe di una matrice equivale a moltiplicare a sinistra per determinate matrici invertibili.
(1) Scambiare tra loro le righe e di equivale a moltiplicare a sinistra per la matrice :
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Dato che il determinante di รจ , si ha .
Pertanto lo scambio di due righe della matrice provoca un cambiamento di segno nel determinante.
Lo stesso discorso vale per lo scambio di due colonne.
(2) Moltiplicare la riga di per una costante equivale a moltiplicare a sinistra per la matrice :
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Dato che il determinante di รจ , si ha .
Pertanto moltiplicare per una riga di provoca la moltiplicazione del determinante di per .
(3) Sommare alla riga di la riga moltiplicata per una costante equivale a moltiplicare a sinistra per la matrice :
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Dato che il determinante di รจ , si ha .
Pertanto sommare a una riga di un multiplo di unโaltra riga non modifica il determinante di .
Utilizzando le operazioni elementari sulle righe รจ possibile ridurre una matrice quadrata in forma a scala e quindi, tenendo traccia dei cambiamenti occorsi al determinante, รจ possibile calcolare il determinante di mediante il procedimento di eliminazione di Gauss.